Manifesto dei Valori

Il Movimento GOL – Giustizia Onore Libertà crede, senza discriminazione alcuna, nelle organizzazioni e nelle persone di tutte le età che sono disposte ad andar oltre le barricate della politica e che intendono sostenere progetti di comunità contraddistinti da grandi ideali.

Basa le sue linee di intervento e si propone, con la seguente :

DICHIARAZIONE DEI VALORI

1 | Si ispira ai valori del localismo, del regionalismo, della tutela della cultura e della lingua delle comunità locali.

2 | Interpreta questi valori come un mezzo per conservare la coesione sociale, e incoraggiare il mantenimento delle tradizioni regionali.

Le nostre tradizioni, infatti, sono le radici dell’identità, del pensiero, dell’iniziativa e della ricchezza del patrimonio italiano, in ogni settore della produzione agricola, alimentare, artigiana, industriale.

3 | Propone il ripristino di un sistema di valori nelle scelte pubbliche improntato alla coerenza e alla sostenibilità.

4 | Ricerca la protezione dell’ambiente, della terra, dell’acqua e dell’aria come beni pubblici.

5 | Partecipa al movimento culturale denominato della “decrescita” con una riflessione sui meccanismi contabili, bancari e giuridici che impongono a tutti di crescere all’infinito, cosa evidentemente impossibile, sacrificando i tempi degli adulti, dei bambini, la convivenza con gli anziani.

6 | Propone un giudizio critico verso le regole che creano paradisi di reddito, di protezionismo economico o di attività parassitarie, che non hanno un reale senso pratico, e che di fatto rischiano di determinare un appesantimento intollerabile della spesa pubblica e della pressione fiscale e, con esse, la soccombenza delle migliori tradizioni produttive e culturali italiane di fronte agli stili di vita e di lavoro di individui portatori di diversi valori e di diverse civiltà.

7 | Queste diverse culture entrano in Italia attraverso la spinta demografica dell’immigrazione e si rapportano alla civiltà italiana con un’ottica di breve periodo, con una capacità competitiva di sacrificare tutto al lavoro, e al prezzo più basso, per produrre beni materiali, ma non partecipa alla cultura locale, non spende tempo per mantenere e perpetuare la varietà e la capacità produttiva artigiana, industriale, artistica e culturale che ha fatto entrare l’Italia nel mito dei paesi più belli e desiderabili del mondo.

In questo modo, le nostre comunità vedono morire le tradizioni, la memoria, la lingua locale e anche la lingua italiana, maturando un senso di perdita e di sconfitta. Il localismo e il regionalismo desiderano opporsi a queste tendenze, senza per questo sfociare in uno scontro di civiltà o nell’accusa di “dumping sociale”.

8 | Promuove la conservazione dell’aspetto rurale delle campagne, della filiera produttiva breve e il recupero ambientale e architettonico. 

9 | Incoraggia le forme artistiche come mezzo per aumentare la qualità della vita e l’offerta turistica.

10 |  Immagina un mondo dove l’iniziativa individuale e la capacità di fare siano valorizzate con una critica serrata alla burocrazia e all’eccessiva complicazione delle regole dell’impresa, che emarginano le capacità individuali.

E’ una questione di regole, di leggi, che oggi sono controproducenti e mortificano l’iniziativa, la ricompensa, per una sana esplicazione delle capacità di fare e di creare degli individui e dei gruppi.

11 | Immagina regole che, da un lato, possano consentire agli individui di riattivarsi con le proprie forze in un contesto più permissivo e che, dall’altro, incoraggino, senza imposizione, forme associative più semplici, per l’esercizio delle attività.

12 | Immagina un criterio fiscale per riconoscere in tutto e per tutto i costi vivi, ed il tempo effettivamente necessario per la partecipazione alle attività dei gruppi politici, interpretando questo criterio come un modo per risolvere il problema dei costi della politica.

13 | In economia, pone attenzione ai valori reali che partono dai bisogni fondamentali della famiglia che progetta di fare figli, riconosce il diritto alla diversità di ruolo e di attitudini, tra i sessi nella perfetta pari dignità. Afferma la necessità di rendere possibile il riconoscimento di una indennità per il lavoro domestico per l’accudimento dei figli, quando la struttura della famiglia lo impone, o per chi si occupa dei propri anziani, come strumento per ridare una speranza ed  equilibrio demografico, riconoscendo con senso di verità le reali difficoltà che comporta la decisione di fare una famiglia.

14 | Promuove la necessità che l’integrazione degli immigrati avvenga attraverso il diritto allo studio dei giovani adulti, lo studio della lingua, dell’educazione civica e dell’apprendimento della capacità di usare in libertà i diritti fondamentali della persona.

15 | Afferma la necessità di utilizzare la conciliazione veloce delle controversie riconoscendo i costi e le difficoltà reali dell’accesso alla giurisdizione, nella convinzione che i costi (in primo luogo) e i tempi della giustizia siano una piaga intollerabile per una comunità civile.

16 | In campo fiscale, afferma la lotta all’evasione, senza rinunciare al rispetto per gli operatori economici, attraverso il principio della sostenibilità reale della pressione fiscale, anche con concordati individuali e un più basso livello di sanzioni, nei casi in cui l’inadempimento tributario dipenda da inadempimenti di riflesso o da oggettive flessioni di mercato.

17 | Esprime una critica severa verso il meccanismo degli studi di settore, che non considerano importanti variabili individuali dell’impresa, in un contesto di rete di piccole imprese molto diverse tra di loro e che, in particolare, non tengono conto delle immobilizzazioni in studio, formazione, ricerca e sviluppo, che in termini economici rappresentano investimenti fondamentali per le piccole imprese.

18 | Di converso, vorrebbe una linea dura nei confronti della grande criminalità economica, con l’imprescrittibilità delle azioni civili e penali, e con l’accesso gratuito alla giurisdizione e alle spese legali nei casi delle azioni di categoria.

19 | Crede che avere una visione e formarsi un’opinione, su quanto ci circonda, sia un presupposto del pensiero economico sociale. Il gruppo di GOL è costantemente impegnato a riflettere sulle proprie esperienze.

20 | Per propria convinzione, il movimento prende le mosse dalla attenzione e dallo spirito di servizio con cui ciascuno di noi svolge, o cerca di svolgere, il proprio lavoro, mantenendo, con pazienza e tenacia, una elevata attenzione ai bisogni e senso di realtà, con la consapevolezza dei limiti propri e altrui.

21 | Il rispetto per chi sa più di noi, o di chi sa fare bene, per chi si impegna, per chi ha esperienza, per chi ha merito,capacità e idee e volontà di realizzarle, mettendole con generosità al servizio della collettività, è la premessa della nostra disponibilità ad ascoltare, per proporre.

22 | Il contatto con la vita concreta e con il lavoro, con il riconoscimento dei costi, dei tempi e delle difficoltà reali, è il punto di partenza per l’individuazione dei temi politici di riflessione, che costituiscono anche il campo dove avviene la ricerca e l’elaborazione di proposte di cambiamento, attraverso il metodo del confronto politico rispettoso e perseverante.

23 | L’obiettivo finale è quello di contribuire, insieme alle altre forze, Movimenti, Associazioni, Comitati, liberi cittadini, a proporre ed elaborare quegli eventuali progetti di innovazione e cambiamento nelle regole, attraverso il confronto democratico e l’esercizio della libertà di proposta, che ci sembrano necessari per migliorare, in un giusto equilibrio, la qualità della vita nostra, e di chi verrà dopo di noi.

24 | Intende la politica come un percorso intellettuale di conoscenza del nostro mondo e di conoscenza interpersonale, improntata a cortesia e rispetto.

25 | La fermezza, la disponibilità al confronto serrato, il valore della fedeltà al proprio percorso ideale e di vita, la generosità verso gli altri, la ricerca costante del rigore, della sobrietà, della trasparenza, del rispetto per gli individui e per le culture, il senso di equità e dei diritti di difesa dei più deboli, anche quando incontrano i rigori della giustizia, sono i modi e i fini che ci piacciono e che scegliamo come valori del nostro codice etico, condividendo la necessità di realizzare il più possibile i valori affermati nella Costituzione della nostra patria e Stato Nazionale.

26Saremo sempre impegnati per migliorare il senso e la lettera di questa dichiarazione.

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