I punti di GOL: libertà personale

1| Libertà di spazio (mobilità ed urbanistica), di tempo (dalla burocrazia), di lavoro (ancora dalla burocrazia). Burocrazia: imposizione ai cittadini di attività non retribuite. Una forma di schiavismoMobilità: l’idea che strade e parcheggi siano fonte di traffico è da ribaltare. Così come quella che rallentare il traffico con semafori, giri tortuosi ed altri ostacoli riduca l’inquinamento.

2| Punti programmatici:

  • Burocrazia: Inserire in Statuto Comunale che quando un ente pubblico (comunale) impone ad un cittadino un’attività per cui lui non riceve alcun beneficio diretto, dovrebbe risarcirlo per il tempo perduto. Per una seconda volta nella storia, la città del Liber Paradisum libererebbe i suoi cittadini dalla schiavitù.
  • Mobilità: il traffico si riduce con mezzi urbanistici. Col principio che “non si possono sovrapporre funzioni urbane non distribuibili”. In poche parole: l’amministrazione pubblica non può più stare in centro storico. Tribunali, prefettura e questura, catasto, sedi di ASL e di tutti gli altri apparati vanno collocati altrove. In un quartiere amministrativo raggiungibile (e parcheggiabile) con ogni mezzo: treno, auto, autobus, metro (magari) e bici. Ovvero: di fianco al nuovo Comune (Bolognina). Per restituire il centro storico alle sue funzioni naturali: turistico-culturali, commerciali al dettaglio, residenziali.
  • Ostacoli professionali ed urbanistici: la qualità della vita, la proprietà e la libertà professionale sono intralciati, oltre che dalla burocrazia, anche da oneri e procedure urbanistiche assurde e contrarie allo spirito urbanistico. Gli oneri per il cambio d’uso vanno semplicemente aboliti. Ogni necessità di licenza che non riguardi necessari (per davvero!) requisiti sanitari va (con adeguata tempistica) rimossa. L’unico vero vincolo che può limitare la libertà di costruire deve essere quello descritto dalle linee guida europee: il vantaggio (dimostrato, o altrimenti chiesto) dei cittadini che abitano quella proprietà e quel territorio. E va istituito il verde privato ad accesso pubblico.
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I punti di GOL: libertà d’impresa, mercato e commercio

1| Il primo nemico dell’economia, intesa soprattutto come libera auto realizzazione dell’individuo, è costituito dall’enorme complesso di norme ostacolanti.

2| Punti programmatici:

  • Lotta alla burocrazia: dichiararla a statuto “forma di schiavismo” se non remunerata.
  • Istituzione di centro di raccolta lamentele e tavolo permanente di riduzione burocratica.
  • Pianificazione a lungo termine dei processi di liberalizzazione delle licenze, per non danneggiare chi l’ha recentemente acquisita.
  • Azzeramento degli oneri di cambio d’uso delle proprietà immobiliari (la giustificazione del carico urbanistico è fasulla).
  • Istituzione di sito comunale per le recensioni pubbliche delle attività professionali e di quelle commerciali. Come negli USA. Sarebbe veramente rivoluzionario.

Passante Nord: una viabilità efficiente al servizio della comunità

1| L’incidente che si è verificato mercoledì 3 febbraio in A14 per il ribaltamento di un camion e che di riflesso ha bloccato la tangenziale bolognese, è l’ennesima dimostrazione dell’inefficienza del sistema viario della nostra provincia e regione. L’attuale tangenziale, come gli altri raccordi periferici, nasce vecchia in quanto dal progetto alla realizzazione passano decine di anni. È necessario scongiurare questo problema per il prossimo passante Nord su Bologna.

2| Vengono redatti studi di fattibilità con costi difficilmente quantificabili e soggetti a variazioni in corso d’opera, anche cospicui, che non trovano nessun riscontro negli Enti preposti, Ministero ed ANAS, rispetto alle relative approvazioni e accordi.

3| Nei requisiti di progetto non esistono tempi e termini per l’esecuzione. Questo è un grosso problema perché, conoscendo le lungaggini delle nostre amministrazioni e della burocrazia, può produrre non giustificati ritardi.

4| Inoltre, non si hanno ancora le idee chiare per come e dove possa essere l’inserimento del passante. Per quel che mi riguarda come imprenditore, conosco bene le realtà della mobilità, relativamente ai percorsi della via Emilia, urbani ed extraurbani, e ritengo fondamentale che questo posizionamento sia di ampio respiro, tale da collegare, la Chiesaccia, dove è stata aperta l’uscita e il raccordo dell’autostrada per arrivare fino circa a Castel San Pietro. L’attuale tangenziale con i relativi e dovuti raccordi, diventerebbe così un collegamento con la parte urbana della città.

5| La viabilità è un punto di estrema importanza sociale per la comunità, perché è risaputo quanto incidano il costo del fermo traffico e degli incidenti non solo sulla qualità della vita ma anche sul PIL.

Sergio Celloni

Candidato sindaco per la lista civica GOL – Giustizia Onore Libertà